Il Gundam della domenica - Sisquiede cos'è e perché è un model kit stupendo!


Prima di parlare e guardare le foto dell'unboxing di questo nuovo model kit Bandai della linea SD Cross Silhouette è meglio spiegare cos'è e perché esistono due tipi di Sisquiede diversi altrimenti i più potrebbero non capire di cosa sto parlando.
Neanche io lo conoscevo sin da subito e solo dopo aver visto l'annuncio di questo nuovo mobile suit nella linea di Gunpla SD che mi sta dando tante gioie mi sono informato e devo dire che non mi dispiace anche se lo preferisco deformed.


Infatti questo mobile suit nasce su SD Gundam: G Generation: Monoeye Gundams per WonderSwan Color nel 2002 dove veniva proposta una storia ambientata al tempo del conflitto di Gryps con i Titans e l'AEUG in cui questo mobile suit viene rubato dalla colonia.
Passiamo però al model kit che presenta un buon numero di sprue e parti colorate, lasciando i pochi adesivi per dei dettagli particolari, e già qua sono rimasto colpito.




La cosa migliora con la costruzione del torace che vanta oltre all'ormai conosciuto Frame SD diverse parti sovrapposte che vanno a formare i blocchi laterali.



Anche se per la parte bianca si usano degli adesivi, così che rimanga il bordo giallo delle feritoie poi annerito con l'adesivo, è interessante la costruzione in quanto quei pezzi possono essere riposizionati per la modalità di volo.




Le braccia sono come al solito semplici, e poco mobili nella versione SD, ma qui di adesivi se ne usa solo uno per la parte frontale dello spallaccio.
Come sempre Bandai non pensa mai al retro e così la spalla rimane blu scuro nella parte posteriore, il resto invece sono plastiche viola sovrapposte che danno un ottimo colpo d'occhio e rimandano allo schema colore del classico Gundam RX 178 MK II dei Titans.


L'effetto finale è sorprendente e la spalla può abbassarsi per la modalità di volo che vedremo alla fine e come design mi piace davvero un sacco.
Infatti ho preferito montare prima questo che non quello con i colori AEUG perché lo trovvo molto più accattivante.


I piedi sono semplici e grazie ai colori scuri e la tipologia di sprue con i gate sottili la rimozione dei pezzi non presenta grossi nub e si costruisce velocemente senza stare  rifinire i pezzi.
Sulla suola ci sono diversi dettagli che ho valorizzato e colorato così che in sospensione i razzi sembrino accesi grazia ad un marker metallizzato.



Gli adesivi servono a dare colore alle gambe con il bordo più scuro e soprattutto le feritoie gialle, mentre facevo ricerche ho trovato anche delle immagini real di questi mobile suit e devo dire che le gambe rendono molto meglio in versione Super Deformed.



Il bacino con gonnellino annesso è molto rigido e le parti laterali restano mobili in via della possibilità di riposizionare il pezzo sulla schiena per la modalità di volo.




La testa mi piace un sacco non solo per i colori ma anche per il monocchio, come dal titolo del videogioco, che in questo caso è un jewl sticker ovvero una goccia di plastica trasparente con la parte adesiva che rimane perfettamente sferica e non necessita di tagli come le clear parts.



Per quanto ami il colore del classico Gundam bianco, e non a caso praticamente tutti gli eroi del brand usano quello schema, devo dire che i Titans avevano dei colori niente male che grazie al design stiloso rendono benissimo.


Il monocchio in un Gundam è una cosa davvero inusuale ma i fan giapponesi avevano apprezzato abbastanza la cosa infatti questo modello è apparso anche nel recente SD Gundam G Generation Genesis come DLC.


Già così è entrato nel mio cuore ma bisogna dire che quelli spuntoni sulle gambe minano notevolmente la mobilità e dato che il gonnellino è fisso se non si posizionano a gambe aperte manco si incastrano.
Tolto ciò il Sisquiede è davvero intrigante con quel suo look metà federazione e metà Zeon che caratterizza alti mezzi dello Z come il bellissimo seppur vecchiotto Hi-Zack, ma il bello deve ancora venire.




Infatti il back pack è composto da quattro parti mobili che ricordano molto quelle del Master Gundam che amo e per un piccolo SD di fascia media come prezzo sono davvero smodati visto che restano realmente mobili e riposizionabili.


Anche le armi sono notevoli in quanto a differenza dei modelli recenti ed amati come lo Zeta Gundam SD dove le armi vanno colorate qui la spada è realmente in clear part morbida come in molti HG e MG ed ha una resa ottima.



Lo stesso vale per il cannone gigante I-Field Launcher che nonostante i pochi pezzi riesce ad essere tridimensionale e dettagliato ben oltre lo standard HG ma come il sesto senso dell'esperienza vi starà bisbigliando all'orecchio è quasi impossibile da maneggiare.


Infatti il modello del Sisquiede nonostante il back pack gigante regge bene il peso ma a causa delle gambe in versione SD non è molto posabile.
Le cose non cambiano molto in modalità CS ma non avendo un altro frame grigio l'ho lasciato così per adesso.



Con le spade è molto stiloso e grazie ad una basetta per tenerlo in sospensione rende tantissimo visto che le parti mobili sulla schiena sono altamente sceniche.
Purtroppo l'I-Field Launcher è come ci si aspetterebbe quasi inammovibile, pesa tantissimoe vista la postura e le articolazioni non è facile da imbracciare, anche se la parte mobile per la seconda mano è una genialata, quindi anche con una basetta non rende tanto e soprattutto è davvero ingombrante quindi per mancanza di spazio lo riporrò con gli altri pezzi secondari in una scatola nonostante la sua bellezza.



La trasformazione è piuttosto semplice e bisogna sostanzialmente staccare le parti laterali per ricombinarle, quelle sul torace vanno rigirate all'insù mentre il gonnellino laterale finisce sulla schiena e le ali una volta aperte al loro posto.
Si staccano i pugni e ripiegano le spalle così una volta rimontato è in modalità di volo cosa che non mi dispiace affatto.


Anche così ha il suo fascino e molti mezzi dei Titans si deformavano in navicelle, vedi il Messala ma anche l'Hambrabi, quindi ci sta e sebbene sia un veicolo inventato è bello lo steso proprio come il Gundam Blue Destiny e può rendere tanto in un diorama.
Sono non solo soddisfatto ma davvero sorpreso da questo model kit stupendo che vanta tanti piccolo accorgimenti che altri mobile suit famosi non hanno ricevuto, il rapporto qualità-pezzo ma sopratutto quello costruzione-diverntimento è eccezionale!

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