The Flash season 2 - da 1 a 6 in una recensione fulminea


Ci sono tante cose di cui vorrei parlare e certamente i nuovi telefilm sui super eroi sono al primo posto quindi dopo essermene sparati sette episodi in una settimana, perché ero rimasto indietro, ecco le mie impressioni e la recensione della seconda stagione di The Flash.
Quello che sono riusciti a tirare fuori dalla prima stagione, prendendo spunto e con molte citazioni dal Flash degli anni 90, è stato un telefilm con alti e bassi partito come una costola di Arrow e diventato secondo me più godibile perché scanzonato ed autoironico ma con un finale davvero brutto.
Quindi le aspettative per la seconda stagione non erano altissime e devo ammettere che mi sono dimenticato che usciva così ho dovuto recuperare in corsa svariati episodi e questo è il sunto di quello che ho visto, provato, e gradito.


Partiamo con un il primo episodio intitolato The man who saved Central City in cui vediamo i soliti protagonisti sotto una nuova luce, il capitano Singh dopo essersi sposato con il suo compagno si è fatto crescere la barba, Cisco fa il consulente nella squadra anti metaumani guidata dal detective West e Flash vuole fare tutto da solo perché la compagnia si è sfaldata.


Nonostante la città lo voglia proclamare suo eroe personale Flash è restio a ricevere le chiavi della città perché in realtà non è stato lui a chiudere il buco nero correndoci dentro, grazie al cazzo, ma Firestorm facendosi saltare in aria e così Ronnie non c'è più e Caitlin se ne è andata dagli Star Labs.


Ci penserà l'arrivo di un nuovo nemico tratto dai fumetti, il temibile Nuklon che dopo l'esordio negli anni 80 ha cambiato nome in Atom Smasher come viene appunto ribattezzato.


Infatti la cosa che mi ha davvero colpito di questa seconda serie è che hanno davvero fatto scendere in campo i cattivi dei fumetti grazie ad un escamotage semplice e funzionale che sarà al centro dei prossimi episodi.


Purtroppo adesso che il finto Harrison Wells ha confessato nel suo video testamento il padre di Barry è stato scarcerato ed il personaggio diventa quindi inutile ai fini narrativi e scompare andandosene in un altra città per ricominciare una nuova vita.
Addio John Wesley Shipp originale Flash/Barry Allen del 1990 che con il tuo cameo mi hai convinto a guardar questa serie e grazie.


Il secondo episodio Flash of Two Worlds introduce il personaggio di Jay Garrick il Flash di Terra 2, interpretato da Teddy Sears già visto in Torchwood Miracle Days ed American Horror Story, che omaggia il personaggio creato da Gardner Fox e Harry Lampert nel 1940 ed originale Flash della Golden Age.


Il concetto di Terra 2 tanto amato dalla DC, non a caso il curatore principale della serie è Geoff Johns, viene così rivisitato tra presente e passato per buttare in scena versioni alternative e super criminali in costume.
Splendido quello di Jay con tanto di casco con le alette e giacchetto che ricorda il design del primo Flash.


Così entra in scena anche il cattivissimo Zoom che come cattivo è molto meglio dell'Anti-Flash della prima serie che non sembrava neanche cattivo ma solo un po stronzo e manipolatore.


Entra in scena anche Patricia, Patty, Spivot interpretata da quella patonza di Shantel VanSanten che recita un ruolo leggermente diverso da quello della versione fumettistica che accompagna Barry Allen dal 1977.


Intatti si capisce subito che il rapporto non sarà professionale ed i due si provolano a vicenda manco fosse un episodio di Stupidgirl.


Si si il personaggio di Jay mi è piaciuto molto e soprattutto insegna a Barry a lanciare i fulmini della velocità cosa che serve per sconfiggere il cattivo dell'episodio Eddie Slick chiamato Sand Demon che in realtà è un nemico classico di Firestorm.


Per il villain non finisce bene ed a pensarci meglio quasi tutti i personaggi di questa serie muoiono come mosche e solo Captain Cold resta a fronteggiare Flash più volte.


Quindi eccolo apparire nuovamente dopo il suo patto di non belligeranza con Flash, io non dico chi sei e tu mi lasci rubare quello che voglio senza uccidere nessuno, nel terzo episodio intitolato Family of Rogues con una guest star d'eccezione.


Infatti ad interpretare Lewis il cattivissimo padre di Snart è niente di meno che Michael Ironside la cui cariera incominciata negli anni 70 è ormai leggenda.


Bello anche il ritorno di Lisa che limona un po con Cisco e chiude la trama lasciata in sospeso e nonostante questo episodio non preveda scontri con metaumani è uno dei migliori che ho visto soprattutto la parte del colpo.
Anche le implicazioni morali e psicologiche dei personaggi sono molto superiori agli altri episodi della serie forse proprio perché non contando sui poteri questa è la storia di una "normale" famiglia di ladri.


Il quarto episodio riporta in scena Firestorm o meglio quello che ne rimane visto che ormai il dr Stein è da solo e la cosa delle 52 fratture, guarda caso la più grossa è nello scantinato dello Star Lab, l'ho vcome già sentita come la parola Covergence che viene ripetuta con il tre per due.


Ma torniamo all'episodio che nonostante tutto non mi ha esaltato molto, è scorrevole ma tra i due candidati era logico che il dottore stronzo e perfettino non sarebbe stato quello giusto mentre il tipo alla mano che lavora come meccanico si.


Ecco dunque nascere il Firestorm di colore giusto per fare concorrenza alla Torcia Nera dell'ultimo film dei Fantastici Cosi, ultimo letteralmente, questo nel mondo dei comics non è mai successo e Jefferson Jackson è un grande amico di Ronnie e suo supporter in diverse avventure.


Comunque la cosa più bella è la scena finale con lo squaluomo che attacca Flash proprio quando aveva deciso di andare a limonare Patty.


Questo serve da intro al nuovo personaggio introdotto nel quinto episodio The Darkness and the Light ovvero Harrison Wells di Terra 2!


Che per quanto possa sembrare incredibile è ancora più stronzo del Teobard travestito e comunque il costume di Jay Garrick è davvero figo.


Infatti il personaggio nuovamente interpretato da Tom Cavanagh con questo suo look da imbonitore alla Fallout 4 sguardo carismatico e fucile laser alla mano è ancora più bastardo dell'Anti-Flash che voleva uccidere tutti e la squadra non prende bene il suo arrivo.


Però a fargli fare fronte comune è il nuovo nemico venuto anch'esso da Terra 2 per conto di Zoom, il Dottor Luce, Doctor Light, che è quella gran gnoccolona semiasiatica di Linda Park alternativa, interpretata da quella gran gnoccolona semiasiatica di Malese Jow come nella prima stagione.


Il personaggio è molto più figo con la tuta di pelle attillata ed il caschetto che l'originale degli anni 80 che sembrava uscita fuori da Flash... Gordon.


Dopo il primo incontro in cui Barry rimane sorpreso dal fatto che abbia la stessa faccia della sua ex il nostro eroe diventato temporaneamente cieco va all'appuntamento con Patty e rimedia una figura di melma ma ciò fa sbocciare l'amore tra i due ed un bacio lingua lingua niente male.
Dopo aver rivelato i poteri di Cisco grazie a Wells Flash vince ma le sue ragioni per restare ad aiutarlo a fermare Zoom sono oscure e fanno allontanare Jay per non affollare il team.


Dopo la cattura della nuova villain si assiste alla scena finale, che come sempre è meglio del resto dell'episodio, in cui vediamo per la prima volta bene Zoom e la prima cosa che ho pensato è stata: cazzo quanto è tamarro, mi piace un casino, questo si che è un cattivo con le palle.
Scopriamo anche che Zoom ha catturato la figlia del Wells di Terra 2 e quindi sorge il dubbio che il personaggio sia ancora più stronzo del previsto.

se no finisci a fare cose del genere...

Ecco, Enter Zoom è l'episodio perfetto che unisce un villain dei fumetti con un telefilm per teenager dai toni sarcastici facendolo precipitare in un vortice di iperviolenza.
La prima parte con Doctor Light che scappa nuda e Linda che cerca di sostituirla allenandosi con le sagome di cartone dell'amicizia di Cisco ed il finto combattimento al porto sono scene che mi hanno fatto davvero sghignazzare.


Linda ha le espressioni facciali che la rendono patata al 100% con il tubino di pelle ma quando sembra che Zoom abbia tirato pacco a tutti ecco che arriva ed il climax cambia drasticamente mostrando un vero super cattivo all'opera.


Innanzitutto nonostante sia sempre sfocato ed ombreggiato il costume di Zoom fatto di pelle nera è una figata pazzesca, ma è il suo comportamento da cattivo anni 80 a renderlo dannatamente cool.
Si era già visto che ha catturato la figlia di Wells come c'è scritto sul manuale di ogni buon cattivone ma adesso da il bianco.


Se l'Anti-Flash sembrava forte e veloce Zoom lo è di più, semplicemente, massiccio ed incazzato parla con la voce alla IO sono Batman ed agisce con poche semplici mosse.
Dopo aver rapito Linda, si gli piace rapire le ragazze, la butta da un palazzo giusto per attirare Flash e se ne sta fermo mentre Barry carica il fulmine non pensando che Jay non è mai riuscito a batterlo con questa tecnica.
Infatti Zoom prende al volo la saetta in un gesto di tecnicismo estremo a cui questa foto non rende giustizia e glielo rimanda contro.


Poi lo picchia, non c'è altro modo per dirlo, non è come gli scontri con l'Anti-Flash qui è solo un pestaggio come i bulli alle medie, la superiorità di Zoom è schiacciante tanto che ad un certo punto mi sembrava di vedere Dc Universe vs Mortal Kombat soprattutto quando gli tira il pugno che gli spezza la schiena.


Poi per fare lo sborone porta Flash agonizzante in giro per la città facendo vedere ai giornali, casualmente quello dove lavora Iris, ed alla polizia come ha ridotto il loro eroe per poi fermare una pioggia di proiettili come manco Neo ai tempi d'oro di Matrix avrebbe fatto.


La cosa bella è che Zoom stava per finire Flash davanti ai suoi amici dello Star Lab, come un vero cattivo, ma viene fermato da Cisco e si ritira lasciando un Barry dolorante e paralizzato.
Questo si che è un cattivo uscito dai comics e non una modernizzazione addolcita per la televisione come Agent of SHIELD, mi è piaciuto un sacco questo sesto episodio e nonostante gli alti e bassi di quelli precedenti ed i futuri direi che è così che vanno fatti i super eroi in televisione ed ha nettamente superato Arrow.
Sulla recensione fulminea ho un po esagerato ma c'erano tante cose di cui parlare successe in questi sei episodi ed adesso aspetterò di averne un altro paio da guardare prima di parlarne ancora, intanto guardatelo anche voi.

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