Il Gundam della domenica - Il Nu Gundam diventa RG


In tanti amano i Gunpla ed in molti come me adorano i modle kit della serie Real Grade in scala 1/144 che come gli HG presentano i mobile suit che amiamo in circa 13-15 cm ma con una qualità degna di un Master Grade.
Infatti dopo il Sazabi, che devo ancora costruire purtroppo, ecco che Bandai per spennarci renderci felici ha realizzato un Nu Gundam degno del Ver. Ka MG


Il contenuto è pregevole e la scatola di grandi dimensioni, se volete vedere l'unboxing lo trovate QUI , si tratta di tanti pezzi ma come vedremo ne servono praticamente tutti per creare questa bellezza con una qualità così eccelsa.




Come tutti gli RG si parte dai piedi, si montano prima le gambe e poi il resto del torso così da assemblare pezzo dopo pezzo il nostro piccolo mobile suit, e già qui si nota come un semplice piede abbia una mobilità e cura del dettaglio al di sopra degli standard.
Gran parte dell'inner frame, di tutto il Nu Gundam, presenta dettagli maniacali che però verranno coperti ma per quel poco che traspare resta una gran cosa anche a secco.




A differenza dei primi RG con lo scheletro pre assemblato con la tecnica della fusione qui siamo di fronte ad un concetto molto simile a quello dei Master Grade con un telaio componibile e molto mobile a cui andranno applicate le placche.





Certi dettagli come i pistoni mobili e le parti a scomparsa, che scorrono con il movimento della gamba facendo vedere le parti meccaniche, andrebbero rifiniti ma per il mio livello e piacere estetico ho fatto solo qualche ritocco.





Più che altro sono panel line per dare profondità a certi pezzi ma già di base il Nu Gundam Real Grade è uno spettacolo che difficilmente avrei creduto di avere tra le mani.
Per questo ho fatto così tante foto della realizzazione di questo capolavoro, e ci ho messo tanto a costruirlo e pubblicare questo post, ma ogni istante è stata una piacevole scoperta nel vedere i meccanismi ed i dettagli che compongono questo Gunpla.



Il bacino oscillante con le due parti mobili indipendenti per gli innesti delle gambe è un gioiellino che vorrei diventasse di serie per questa scala e permette inclinazioni ottime per fare stare in piedi questo babbaccatto.



Infatti un grosso difetto del Nu Gundam è che è altamente sbilanciato verso sinistra ma la posabilità data da questo componente è così alta che riesce a stare in piedi da solo.



La mole di dettagli è notevole e più che a costruirlo ho passato le serate a rifinirlo perché nonostante le plastiche si taglino facilmente è stata lunga curare tutti i dettagli che a prima vista possono sfuggire.



Ci sono un sacco di parti mobili e non a caso questo modellino è degno di un MG anzi del Ver. Ka e se credete che le dimensioni ridotte siano un problema devo dire che questo 1/144 è grande quasi quanto un 1/100 e quindi lo si lavora bene.


Essendo pezzi su pezzi arrivati a metà si sente il peso del proprio lavoro e la soddisfazione incomincia a salire oltre che la stanchezza.



Infatti ci ho messo diversi giorni, molti di più del previsto e del solito ma proprio perché la qualità del modello è smodata e non volevo fare errori.





Ho cercato di fare i tagli più puliti possibili anche se con le mie vecchie tronchesine ed il cutter che sta perdendo il filo è stata un impresa.
Amo il Nu Gundam ed anche lo splendido HG mi aveva richiesto più tempo del previsto visto che gli ho infuso tutto il mio amore.






Ci sono dettagli davvero ottimi come le parti clear che però non riescono ad essere luminose quindi alla fine le ho ricoperte con l'adesivo metallizzato in dotazione ma anche lasciandolo a secco è un dettaglio notevole.
Così come il cockpit che si apre e le placche laterali del busto che restano mobili enfatizzando il senso di meccanico di questo splendido model kit.




Le braccia mi piacciono un sacco non solo per il design, degna evoluzione del classico Gundam RX 78-2, ed anche qui i dettagli si sprecano.
Tra le poche decal adesive che ho messo ci sono quelle metallizzate per i giunti di braccia e gambe che a mio avviso rendono davvero bene.




Anche l'articolazione della spalla usa una decal metallica e sebbene poi le abbia cambiate le mani aperte fanno una gran figura.




Le spalline sono incredibilmente dettagliate ed essendo diverse parti sovrapposte lasciano un senso di dettaglio e profondità incredibile senza contare che sono estremamente mobili così da permettere movimenti ampi.




Un altra cosa che amo del RX 93 Nu Gundam è la sua asimmetria con il braccio sinistro che si differenzia con la seconda spada laser che qui è realmente estraibile a scatto.





La testa è u n gioiellino con il diadema già rifinito e molti dettagli in rilievo che una volta pannellati ed oscurati rendono magistralmente facendo risaltare al meglio questo gioiello con cui Amuro combatte la sua ultima battaglia contro Char.




Manca ora il backpack che è mlto più complesso del previsto e risulta mobile in diverse parti.



Cosa molto particolare Bandai ha già previsto l'uscita del Double Fin Funnel, un Premium Bandai che per fortuna ha un prezzo umano e quasi certamente comprerò, e lo pubblicizza già nelle istruzioni facendo vedere che una parte del backpack serve appunto ad attaccare l'altro paio di Funnel.


Al posto del solito innesto su per il didietro e visto il peso del modello l'aggancio per le basette è questo pezzo che va messo tra la schiena ed il backpack andandosi a bloccare nei fori prestabiliti così da reggere il Nu Gundam senza essere a vista.



Il fucile è uno spettacolo con tanto di anima colorata e parti sovrapposte così che serva solo una leggera rifinitura per dare lustro a quest'arma.


La spada principale da mettere sul retro è composta da tre pezzi e la guardia resta mobile, la lama è curva come nell'anime e rende parecchio.



Il bazooka è bello complesso e la canna scorrevole può essere compattato e riposto sulla schiena cosa che fa parte del mio asset base perché mi piace un casino.




Lo scudo è composto da pochi pezzi ma rende tanto soprattutto con le decal, il Gundam Unicorn è bello ma questo per me è il top.


Infine oltre alla mano classica con l'impugnatura ce n'è un altro set con l'innesto mobile così da avere una maggiore articolazione del polso, mentre l'impugnatura è salda grazie al perno all'interno della mano che però non la rende compatibile con altre armi ma va bene lo stesso.



Ora inizia il difficile infatti bisogna fare sei Fin Funnel e la cosa diventa un  po tediosa senza contare che hanno un sacco di dettagli da pannellare cosa che rende il processo lungo anche realizzandolo in serie.
Da notare che l'innesto al centro è un mini frame mobile realizzato con la fusione di diverse plastiche sovrapposte e l'attacco a vista serve per le basette del set P-Bandai ed hanno un perno a croce così da non renderle compatibili con quelle di altri modelli.



Il risultato è comunque apprezzabile e sono tutt'ora indeciso se mettere le decal dato che già così rendono bene e se ne attacco una storta si vede lontano un miglio.



Hanno diversi attacchi per essere posizionati oltre che nella configurazione due a due scalati in altri modi senza contare che sono piegabili ed hanno una gran resa.



Grazie alle gambe ed al baccino mobili riesce a stare in piedi da solo anche se un po sbilanciato, ciò mi fa venire voglia di avere il P-Bandai anche solo per la basetta dedicata e la possibilità di equilibrare il peso con l'altra ala.



Per quanto i Funnel siano belli senza rende lo stesso tantissimo e da dietro si notano meglio i dettagli senza il bazooka.


Le gambe sono impressionanti con tutti quei pannelli mobili che mostrano i dettagli meccanici, mi piace davvero un sacco e si notano poco gli errori dei tagli grazie ai gate sottili.



Le armi sono facili da impugnare anche se il bazooka come al solito ha il difetto di toccare contro la spalla anche se il polso mobile aiuta molto.
La spada laser rende bene e preferisco quella curva alla classica e sebbene io sia un pessimo fotografo devo dire che rende davvero bene questo Nu Gundam.



Devo studiare un po meglio le pose, che sono svariate, la qualità e quantità dei dettagli lascia davvero senza fiato.
Il piccolo Amuro in scala 1/144 da colorare sarà un impresa ma pian piano voglio colorare tutti i babbaccetti come sto facendo con quelli di Evangelion, che fanno da cavie, perché è molto stiloso avere anche il pilota.


Insomma questo Nu Gundam in scala 1/144 della linea real Grade Bandai è un vero capolavoro della tecnica ed a differenza di quello che può sembrare è molto facile da assemblare e non richiede abilità particolari.
I dettagli sono così curati che non serve un lavoro extra e sebbene sia una build lunga da realizzare alla fine rimanda un senso di soddisfazione non indifferente.
Sono proprio innamorato di questo modello e delle sue peculiarità che lo rendono uno dei model kit di Gundam migliori che abbia in collezione e di cui vado particolarmente fiero.

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