sabato 17 ottobre 2020

Ultraman Zero diventa un Entry Grade


Ormai devo ammettere di essere assuefatto a questi Entry Grade della Bandai, sono davvero semplici da costruire e divertenti ma soprattutto vantano una resa ottima anche se in questo caso servono un paio di rifiniture in più rispetto ai modellini recensiti prima.
Infatti già Goku SSGSS ed ancora di più il mitico Vegeta SSGSS avevano bisogno di qualche ritocco post costruzione ma per questo Ultraman Zero con il design classico del tokusatsu occorrono diversi adesivi da applicare con cura e quindi non ho fatto il video del montaggio ma solo l'unboxing.




Non è difficile ma a differenza dei primi kit come Doraemon che neanche utilizza gli adesivi per le differenze di colore qui il design della tuta richiede qualche accorgimento così da mantenere il prezzo basso.



Nonostante ci siano diverse parti sovrapposte a creare i colori, tra cui una clear parts per gli occhi, bisogna prestare attenzione a come si mettono gli adesivi per farli combaciare al meglio con i bordi così da non lasciare vistose fessure.



Nulla di difficile anzi anche questo è da considerarsi un approccio al modellismo, dato che molti kit Bandai sono pieni di adesivi, ma era difficile farlo sotto la telecamera così ho preferito fare qualche foto.
Devo anche dire che per adesso gli adesivi per il segnale luminoso non mi dispiacciono anche se i LED dei Figure-rise Standard sono tutt'altra cosa.


Però le dimensioni sono le stesse e quindi nonostante la differenza di design tra i classici telefilm ed il manga questo Zero ci sta bene vicino all'altra versione e come i personaggi di Dragon Ball Super vanta una posa iconica che rende il personaggio accattivante da vedere a differenza di Kamen Rider soldatino statico.




Le gambe sono davvero spettacolari ed in questo caso non viene utilizzato nessun adesivo ma sono le parti sovrapposte a creare la separazione dei colori in modo davvero efficace.


Discorso analogo per le braccia anche se alcuni dettagli vanno ricalcati con un marker per dargli spessore.



Il risultato finale è un modellino statico davvero sorprendente che vanta una qualità incredibile e farà la gioia di ogni appassionato del telefilm.
La possibilità di ruotare il cristallo per avere lo stato di crisi è un tocco di classe non indifferente ma preferisco esporlo nella sua versione a piena potenza.


Gli adesivi si notano appena e certamente fanno la loro figura rendendo anche il retro del personaggio uno spettacolo da ammirare.
Sono davvero soddisfatto di questo nuovo model kit e lo consiglio a tutti coloro che amano Ultraman Zero ed intanto spero che Bandai metta in cantiere altri soggetti di questa linea perché mi piacciono davvero un sacco e mi rilassa molto costruirli.

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