Il Gundam della domenica - Man Rodi, anche cicciotto è bello


Oggi sciallo con un post dal sapore antico anche perché nonostante il buon successo di critica ed ascolti sembra che la massa abbia già dimenticato Gundam Iron Blooded Orphans così come Bandai ha accantonato la serie IBO nonostante sia un capolavoro della tecnica.
Il bello di questi piccoli HG è che erano o meglio sono dotati di un inner frame abbastanza complesso e completo che li pone come anello di congiunzione con i fratelloni MG e regala gioie ai modellisti di tutto il mondo.


Infatti la componentistica è alquanto esigua ma la costruzione estremamente piacevole e questo Man Rodi si differenzia dai vari Graze in quanto l'interno è ad uso e consumo solo di questo model kit ma nonostante ciò riesce a restare molto economico per gli standard HG.




Il guscio che forma il torace del Man Rodi è praticamente un pezzo unico o meglio due o tre parti bombate che unite formano il corpo cicciotto di questo mobile suit usato dai razziatori spaziali .



Qui le meccaniche interne dei Gundam Frame tipo il Barbatos sono quasi inesistenti e solo qualche pezzo rimane a vista per fare quel senso di meccanico.
Però con un po di pannellature si ottiene un effetto discreto anche grazie agli innumerevoli dettagli inpressi sulla plastica.


La testa è molto semplice ed il monocchio in stile Zaku è fisso dato che si tratta di un adesivo, anche qui però le plastiche sono ricche di dettagli che rendono il pezzo molto stiloso.
Tra l'altro i pezzi si tagliano alquanto bene senza lasciare grossi nub o segni.




Le braccia hanno un minimo di frame per dare una discreta posabilità al pezzo che nonostante le dimensioni è ben articolato.


I piedi sono quel tocco di realismo in più che non piace molto ai fan di Gundam infatti sono sin troppo funzionali e realistici per essere stilosi eppure è più probabile che un mech del futuro sia così che non perfettamente umanoide.




Le ginocchia sono ben articolare ed il pezzo della gamba per quanto tozzo fa il suo dando al Man Rodi quell'aspetto da nano combattente che mi piace.
Una pecca dovuta al suo essere HG economico è che le due parti sono cave e si vede guardandole, c'è chi ovvia a questi problemi mascherando i vuoti con dei pezzi auto costruiti ma non sono ancora a quel livello anche se certamente renderebbe di più.





Il bacino è già provvisto di razzi e con le varie placche di color verde scuro si ottiene un forte contrasto tra il corpo principale e gli arti.


Senza contare che una volta assemblato sembra davvero un nano anzi un fauno con gli zzoccoli come in Hercules della Disney.



Le due armi di cui è provvisto il mezzo sono come da tradizione di Iron Blooded Orphans molto vecchio stile ed infatti abbiamo un machete a razzo, di cui ho colorato la lama per renderlo più accattivante, ed un mitra compatto che lo identificano subito come mezzo aggressivo e probabilmente ad uso dei cattivi.


Esiste anche una colorazione Premium Bandai bianco giallo per la versione usata da Tekkadan sulla Terra ma sostanzialmente è un repaint con le optional parts che sono vendute anche singolarmente per chi vuole sbattersi a ricolorarlo da capo.
Devo dire che avevo preso questo modellino per completezza e perché costava poco eppure mi sono davvero divertito a costruirlo regalandomi così una stupenda esperienza.
sarà la sua forma cicciotta o quella cattiveria innata in stile Zaku dei poveri con il machete ma alla fine mi sono innamorato di questo pezzo e lo consiglio a mutti anche perché nel costruirlo si prova qualcosa di diverso dai soliti Gundam Bandai.

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