Mazinga Z diventa un Cross Silhouette


Quando Mazinga incontra Gundam e nasce una piccola leggenda o meglio quando la tecnologia dei nuovi SD Cross Silhouette viene selvaggiamente posseduta dal potere di Mazinga nascono dei model kit rivoluzionari che sono semplicemente un orgasmo per le mani e gli occhi di ogni vero modellista.
Sarà ancora l'alcol delle feste a parlare, o meglio a scrivere, ma è innegabile che quello visto di buone nei nuovi SD di Gundam è stato amplificato alla decima potenza grazie ai robottoni classici di Go Nagai e spero che presto ne seguano altri.


La componentistica delle confezioni, grandi come quelle di un Gunpla classico ma più sottili sembra minimalista ma subito salta all'occhio che le parti nere e blu sono lucide e grazie ai gate sottili si possono rimuovere senza danni lasciando un nub minimo che non rovina l'effetto generale.


Inoltre c'è un intero sprue per l'inner frame che come quello del Mazinger Z vintage fa da ossatura al modello.
Da notare che una volta tanto bandai è stata onesta e visto che ha cambiato la tipoligia del model kit da quello Inner Frame White tutto quello che serve è in questo sprue che presenta caratteristiche molto più avanzate in fatto di mobilità.




Si parte dalla testa che forse è l'unica parte che se lasciata al naturale non rende bene, infatti al posto degli adesivi gialli per gli occhi ho optato per colorarli a mano con un metallizzato oro cosìda farli risaltare maggiormente.



 Inoltre la bocca ha le fessure da inscurire e per un effetto maggiore ho dato un nero lucido così da fare netto contrasto con le plastiche grigie.



L'ossatura del torace permette alle spalle di uscire verso l'esterno così da rendere più agevoli certi movimenti ed inclinazioni altrimenti impossibili.




Sull'inner frame va a comporsi il torace del Mazinger Z così da risultare mobile e tondeggiante, le plastiche nere lucide fanno un grande effetto di contrasto con quelle rosse e grigie normali.
L'addome resta mobile in quanto il modello a differenza dei suoi cugini Gunpla passa da una versione CS a quella SD senza smontare tutto ed infatti non servono altri kit a parte e tutto è incluso in una sola scatola.




Le spalle ricordano davvero tanto quelle del modellino vintage mentre l'avambraccio avendo la sfera di controllo resta mobile in magnera davvero superiore a quella dell'inner frame dei Gundam.



Il pugno ha sorprendentemente il frame e la giuntura del gomito è snodata così da dare un ulteriore mobilità al pezzo.


Il bacino ha uno snodo per le gambe che permette al pezzo di scendere ed anche qui si tratta di un notevole passo avanti in confronto allo snodo classico.
In questo modo il pezzo è molto più manovrabile e rende stabile il modello soprattutto grazie alla conformazione delle gambe.




L'attacco infatti presenta uno snodo ad uncino che permette al pezzo di stare staccato dal corpo ed inclinarsi maggiormente, il resto della gamba ha un telaio normale ed il piede non ha suola lasciando intravvedere il frame cosa che effettivamente un po mi ha deluso dato che stona con le pose di volo.


Resto comunque basito dall'ottima conformazione del Mazinga Z e sarà proprio perché lo amo così tanto che sono contento gli abbiano dato nuova vita con questo splendido model kit.


Infatti trovo semplicemente meraviglioso questo piccolo gioiello che tengo nel palmo della mia mano ma mancano ancora un sacco di pezzi nonostante la componentistica ridotta ed il meglio deve ancora venire.
Già adesso sono pienamente soddisfatto anche perché è una build divertente e molto più semplice di quello che possa sembrare considerando la resa pazzesca che ne è scaturita.




L'hoover pilder è degno di quello del Mazinger Z Infinity ver. HG ma necessita di un paio di ritocchi ed anche qui ho evitato gli adesivi in favore di un po di marker per dare colore al modello e la resa è davvero ottima.
Per quanto piccolo e cicciotto piega davvero le ali e si innesta nella testa facendo la gioia di ogni amante di Mazinga che si rispetti.



La presenza degli effect parts clear per la fiammata del rocket punch sono stati una vera sorpresa ed anche le mani extra con le dita aperte sono fonte di incredibile godimento modellistico dato che possono dare vita a decine di pose epiche.



Manca ancora lo scrander che si monta con un semplice trucco ovvero sostituire la parte dell'addome con quella con la finta cintura chiusa ed anche qui ho preferito colorare il fermo di giallo invece di mettere l'adesivo, praticamente non ne ho usato nessuno, perché voglio davvero che questo modellino dia il meglio di se.



L'altro trucco dello scrander è che le ali a seconda di come vengono fissate possono dare l'idea della forma statica e quella a jet per il volo ma si tratta solo di staccare e riattare il pezzo al contrario cosa che comunque fa il suo effetto.


L'ultima perte che si va a montare è quella del secondo volto infatti quanto si usa la configurazione SD bisogna montare gli occhi cicciotti così da avere un espressione più simile a quella dei primi Super Robot Wars.
Da notare che l'adesivo non serve solo a dare quel tocco di grigio in mezzo agli occhi ma aiuta le due parti a stare insieme permettendo di tirare via il pezzi senza che si stacchi in due.


Ora che questo gigante dei lega Z è pronto all'azione gustiamoci qualche foto in action che sono riuscito a fare in modo più artistico per sancire il mio amore a questa meraviglia della tecnica...



Le pose di volo sono belle anche se vedere il piede cavo un po stona da certe angolazioni ma l'effetto delle ali in modalità di volo rende parecchio.


Il rocket punch è qualcosa di meraviglioso che trasmette la piena potenza di questo poderoso super robot e con le action base 5 può rendere ancora meglio.


Gli snodi di questo capolavoro della tecnica sono fenomenali e riescono a dare vita a pose altrimenti impossibili per un SD rendondomi davvero soddisfatto dell'acquisto.



La modalità SD vera e propria si ottiene sostituendo il volto e togliendo le articolazioni delle ginocchia e dei gomiti così da accorciare gli arti ed infine il torace si compatta spingendo il perno in dentro.
Il risultato però mi piace meno del previsto e fa sembrare questo piccolo Mazinga un ragazzino con i pantaloni larghi riducendo di parecchio anche la posabilità.
Però il semplice fatto che  non richieda cambi di frame e sia dato da Bandai "gratis" è un ottima cosa ma la modalità CS è così bella che l'ho rimesso subito in posa con il rocket punch perché sono davvero orgoglioso di averlo costruito con le mie mani ed averlo ad abbellire la mia collezione di Mazinger Z.

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