Apotheon - la recensione


A metà strada tra Hercules di Sam Raimi e God of War questo gioco digital delivery uscito questa settimana sul Playstation Store, gratuitamente per gli utenti Plus, catapulta il giocatore in un antica Grecia dove gli dei erano crudeli e meschini e si facevano i cazzi loro lasciando morire i poveracci che li veneravano.


Durante l'ennesimo massacro in uno sperduto villaggio un abitante si ribella a questo crudele destino ed impugnate le armi lotta contro gli invasori ottenendo il favore degli dei sino a scalare il monte Olimpo per affrontare gli dei stessi.
Questa in sostanza è la poca trama di Apotheon gioco in stile Castlevania-Metroid o, Metroidvania come dicono spesso, che secondo me ricorda molto Guacamelee per via del suo design 2D particolare che in questo caso si rifà agli affreschi greci e dona al gioco uno fascino particolare che mi piace molto.


Graficamente questo titolo giocato su PS4 non è incredibile anzi per poco più di 500MB è anche ben fatto, è tutta una profusione di arancione e nero all'inizio ed anche dopo non varia molto, c'è qualche problema con le diagonali e le scale il protagonista ed i nemici si incastrano spesso e qualche altro glitch che spero venga risolto con una patch.
Il gameplay però è davvero ben strutturato, oltre al backtracking quando si ottengono nuovi poteri ed abilità c'è tutta una serie di finezze che si scoprono con il tempo.


Ogni arma è diversa e se ne posso portare molte con se per variare lo stile ma la cosa bella è con l'uso si rompomo così come gli scudi costringendo il giocatore ad essere pronto a variare il suo stile.
Ci sono diversi potenziamenti ottenibili completando le varie missioni e spendendo soldi dal fabbro per avere un equipaggiamento migliore senza contare il crafting per riparare gli oggetti e crearne di nuovi.


Il combattimento è abbastanza ragionato ed imparare ad usare lo scudo e la schivata è una cosa indispensabile, visto che come insegna Dark Souls c'è la barra della stamina non è possibile spammare colpi come un frullatore ma è consigliato portare pochi attacchi ben mirati per ottenere il massimo effetto soprattutto contro i boss.
Per i giocatori hardcore è già disponibile il livello difficile e una volta completata l'avventura si può giocare anche in modalità Olympian , cosa essenziale per un trofeo e quindi il platino di questo gioco, ma già a normal è abbastanza impegnativo.


Mi piace molto la possibilità di salvare ovunque ed in diversi slot mentre trovo fatta male la mappa che non indica bene le varie strade.
Il sonoro è nella norma con musiche epiche che però ormai sanno di già sentito in mille film e giochi simili, testo e parlato solo in inglese ma si capisce cosa fare, mentre la longevità è discretamente alta e visto che l'ho avuto gratis non mi lamento.
Se vi piacciono le avventure bidimensionali e siete utenti Plus dovete provarlo poi magari può non piacere perché troppo legnosetto, ma regalerà ore di divertimento a chi vorrà dedicarcisi senza troppe pretese.

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