Asura Wrath il manga dell'ignoranza


Un tempo divinità venerata, Asura è stato tradito dai suoi compagni, gli Otto Guardiani Celesti, e privato dei suoi poteri. 
Consumato dalla rabbia per l’ingiustizia subita, Asura scopre la possibilità di incanalare questa rabbia per scatenarla in battaglia e decide di usarla per vendicarsi di coloro che l’hanno tradito. Asura’s Wrath amalgama elementi della mitologia asiatica con la fantascienza contemporanea.



Nonostante i buoni disegni di Kei Ichimonji sono rimasto un po deluso da questo manga, io sono una delle poche persone che ha adorato il videogioco di Asura Wrath su PS3 e quindi le mie aspettative erano molto alte.
Quindi vedere il manga pubblicato anche in Italia dalla J-Pop mi fa piacere e spero faccia venir voglia ai lettori di provare il gioco.


La storia ha un buon ritmo ma non capisco l'introduzione del personaggio della cittadina divina Upala, una ragazzetta inviata sulla terra dagli dei ed armata di un inutile pistola, che va a sostituire il personaggio femminile del videogioco ed altera la trama originale rendendola più banale e vicina ad uno shonen qualsiasi.


Per chi ha amato il videogioco è un acquisto obbligato, due numeri non sono neanche una grande spesa, ma si poteva fare meglio e nonostante l'alto tasso di azione non c'è quella dose di ignoranza che si respirava nel gioco dove Asura si incazzava continuamente e menava tutti.
Peccato però ultimamente non ho letto molti manga interessanti ed anche se qui la trama non è certamente il punto focale almeno mi ha intrattenuto per un po, da provare senza troppe aspettative.

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