Kamen Rider Drive - recensione e considerazioni su un brutto finale


Le passioni sono turbini che catturano la nostra attenzione e ci risucchiano in un vortice ma poi si affievoliscono, come il matrimonio ma con la differenza che poi si riaccendono all'improvviso.
Quindi se è da tempo che non parlo di Tokusatsu è perché il tempo mi lascia poco tempo per vederli e per questo tra una balla e l'altra parlo di Kamen Rider Drive solo adesso.


Si tratta della venticinquesima stagione dei rider, sedicesima del periodo Heisei, e come variante sul tema introduce non solo un protagonista agente di polizia, che mi ricorda tanto Winspector, ma Tomari Shinnosuke va in giro in macchina, altra che mi ricorda Winsperctor, e le sue trasformazioni così come i colpi speciali sono di ispirazione automobilistica.


Infatti l'auto Tridoron è indispensabile per i molti inseguimenti in macchina della serie e parte essenziale per uno dei colpi speciali senza contare che lancia le gomme di scorta per i power up.





Con l'avanzare della serie, di 48 episodi con ben 7 film e 9 special, ci sono anche tante trasformazioni aggiuntive ed arrivano diversi comprimari combattenti tra cui Kamen Rider Mach e Kamen Rider Chaser che prima era un nemico come spesso accade in questi tokusatsu.


A fare da spalla all'agente Tomari c'è Kiriko Shijima, interpretata da Rio Uchida che personalmente trovo la coprotagonista femminile peggiore delle ultime dieci serie di kamen Rider.



Dalle poche info su di lei si capisce che non ha auto una grande carriera ma il fatto è spesso o meglio quasi sempre ha quell'aria da pesce lesso imbambolato che la rende davvero una figa di legno di prim'ordine, ed a dirla tutta non è neanche così figa, il che rende molte scene davvero poco riuscite.


Tomari Shinnosuke, interpretato da Ryoma Takeuchi che all'epoca era giovanissimo e che ha festeggiato il suo ventiduesimo compleanno durante le riprese del 33° episodio per questo ha quella faccia da minchietto, mi piace un sacco e la sua funzione da genio investigativo sconclusionato è efficace ai fini del telefilm.


Infatti una delle cose che più mi piace di questa serie sono i casi polizieschi che la squadra speciale deve affrontare perché i Roidmudes sono come i nemici di Sailor Moon e se la prendono solo con persone che hanno già problemi ed in questo caso si tratta di crimini che Shinnosuke risolve con logica grazie agli indizi trovati negli episodi, quasi sempre doppi ed a volte i veri mostri sono gli esseri umani dal cuore malvagio.



Infatti i cattivi non sono poi così terribili anzi Brain, interpretato da Shota Matsushima che con i capelli normali e senza occhiali diventa un figo da paura nella realtà per gli standard nipponici, è quasi una macchietta con i suoi piani vili e meschini destinati al fallimento ed i modi effeminati.



Heart è il capo duro ma buono che veste come un personaggio dei manga anche se è il cattivo di un tokusatsu ed è interpretato da Tomoya Warabino e si è un nome fantastico per un attore asiatico.
Mi piace ricordarlo in Crows Zero di Takashi Miike dove prendeva/dava un sacco di botte mentre qui il duello finale è alquanto moscio.



Infine tra i tre cattivi c'è Medic che ha il potere di resuscitare i compagni caduto, che diventano numeri che vagano in rappresentazione dei 108 Roidmude/stelle del destino, ed è interpretata da Fumika Baba che da quello che mi risulta non ha fatto altro ma la preferisco mille volte a Kiriko anche perché al naturale è una gran topona.


Ci sarebbero tantissimi altri personaggi di cui parlare ma questo post recensione sta diventando già troppo lungo quindi parlerò solo del mio preferito ovvero il detective Otta Genpachirou che viene riassegnato alla squadra speciale perché è bravo ma per lui è più che altro una punizione finché non capisce davvero cosa sta succedendo.


E' interpretato da Taira Imata e le sue facce in certe situazioni e le sue gag valgono da sole la visione di questa serie che alla fine perde molto del suo fascino.
Infatti sul finale con il ritorno di Banno e la buonizzazione dei Roidmude la storia si ammoscia parecchio e certe situazioni sfociano nel pacchiano come i sacrifici concatenati per salvare la situazione che sembrano una sequenza di duelli all'ultimo sangue per mancanza di idee ed infatti sono proprio quello.


Il finale è così moscio e poco convincente che non trovo più gli episodi per campionare le immagini e mi accontento di ringraziare gli Italian Sentai Subranger per aver resistito e completato la traduzione perché è una delle conclusioni peggiori che abbia mai visto.
Banno sembrava già alquanto brutto ma alla fine non è lui il cattivone che Drive dovrà sconfiggere e ciò è davvero brutto.
Si, peggio del finale pseudo cristiano di Battlestar Galactica che incontra il creazionismo quindi diciamo solo che se volete vedere questa serie potete trovarla QUI gustandovi uno dei cattivi finali più pezzenti mai visti e lo scontro non sense a metà episodio tra Shinnosuke ed Heart a mani nude.


In compenso trovo che la versione base di Drive sia un bellissimo costume, con quella ruota messa di traverso ed i fari al posto degli occhi è davvero tamarro abbandonando la forma insettoide senza dimenticare però le sue origini.
Molti episodi hanno una bella trama ed i comprimari usa e getta delle caratterizzazioni interessanti per una serie tokusatsu ma il finale riesce a rovinare tutto e sarà per questo che non ne ho parlato prima.


Concludiamo il post con la trashata più assoluta, infatti tra gli stacchi degli episodi dei telefilm per ragazzi e degli anime vanno in onda le peggio pubblicità su prodotti brandizzati ed oltre ai cosplay da supermercato e la cintura giocattolo con luci e suoni Kamen Rider Drive può vantare le salsicce di pesce!


Inoltre ho dovuto andare a vedere cosa cavolo fosse un weiner e sono rimasto un po basito nello scoprire che secondo gogle e molti dizionari è un termine slang per dire pene ma qui è riferito ad altri salsicciotti perché un eroe che va in macchina e fa il poliziotto mangia sicuramente salsicce come se non ci fosse un domani e dovreste farlo anche voi ragazzi o almeno così pensano i producer giapponesi.
Ma magari si tratta realmente di peni ed è tutta un allegoria che non ho capito, Heart trasformato aveva un po la testa a forma di cippa di minchia, sarà solo un altra coincidenza che rafforzerà la credenza che manga vuol dire pedofilia e che adesso i tokusatsu sono spot per vendere peni ai ragazzini giapponesi, dopo le vagine di gomma per trasformarsi, ed i fautori del gomblotto se la ridono mentre finanziano il film dei Power Ranger per fuorviare le menti degli occidentali che non seguono i tokusatsu in lingua originale.

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