Il Gundam della domenica - Strike Freedom Gundam SD EX-Standard


Mentre sono in preparazione con Gunpla più tecnici e piccole meraviglie dei model kit Bandai oggi tocca al piccolo ma molto appagante Strike Freedom Gundam, modello ZGMF-X20A sviluppato da Zaft, nella sua versione SD Ex-Standard essere recensito da me.
Come al solito qualche foto ed un po di considerazioni sull'assemblaggio del modello e dei consigli da neofita.


Partiamo come al solito dal contenuto della confezione che come fanno presagire le sue ridotte dimensioni contiene lo stretto necessario per un piccolo gioiello.


La testa è il fulcro di un modello Super Deformed e qui purtroppo lo Strike Freedom presenta i suoi primi difetti.


Infatti solo dopo diversi accorgimenti con i marker ed i colori si ottiene un aspetto vagamente accettabile.


Che migliora moltissimo con l'aggiunta degli ultimi pezzi e degli adesivi metallizzati per il diadema ma senza la colorazione ai lati perde molto.


Il torace ha diversi adesivi visto che come il Barbatos SD si trata di un pezzo monocolore che ha bisogno di notevoli ritocchi per avere le sfumature di colore del modello che rappresenta.
Purtroppo le mie capacità limitate nella pittura mi impediscono di ritoccarlo a dovere con i colori ma anche qui i dettagli ci sono ed è possibile farlo volendo.


Le braccia e le spalle invece hanno bisogno di un po di panel line per prendere spessore e come al solito prediligo il real touch GM401 per questi ritocchi che resta meno invasivo del nero.
Le polycap di questo modello sono in plastica dorata, ma non metallizzata, per rendere meglio l'effeto finale e ciò mi compiace.


A metà lavorazione l'aspetto dello Strike Freedom incomincia a palesarsi e come al solito questa linea ha un aspetto più serio degli altri SD.


Il bacino presenta diverse problematiche ed andrebbe colorato per rendere al meglio ma personalmente ho dato solo qualche panel line per renderlo meno piatto visto che bianco era davvero anonimo.


Le gambe hanno una buona resa frontale, ma naturalmente dal retro sono inguardabili perché bucate, e con un paio di pennellate di rosso e nero nei punti giusti oltre che agli adesivi il miglioramento è smodato.


Ecco dunque un piccolo Strike Freedom tra le mie mani ma manca ancora qualcosa direte voi...


Infatti un intero sprue è dedicato alle ali, come per il suo fretellone RG, che sono mobili e ben fatte per un modello deformed.


Sempre per quel motivo per cui questi modelli sono la linea meno costosa di tutti i model kit Bandai ci sono gli adesivi per la colorazione blu solo da un lato lasciando il retro sguarnito e monocolore così come i reattori che ho provato a colorare di rosso.
I risultati come vedete sono scarsi perché il marker grezzo su questa plastica blu scura viene male resta molto ombreggiato mentre dovrebbe essere più luminoso, consiglio quindi magari una mano di bianco prima del rosso per fare contrasto.


Alla fine dopo una ventina di minuti, per la colorazione più che per l'assemblaggio che risulta basilare, il modello è pronto ad essere esposto in bacheca e rende bene.


Con le ali aperte è un piccolo splendore ed è munito dei due fucili assemblabili in uno che però sono completamente blu e necessitano di molti ritocchi.
Insomma mi sono divertito ad assemblarlo e colorarlo un po ed il risultato finale per quanto non eccezionale mi piace molto e rende orgoglioso.
Il bello dei Gunpla è proprio questo e per ciò li amo e ne costruisco così tanti quindi nelle prossime settimane vedrete i miei ultimi lavori che sono un po più tecnici di questo.

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