Space Hulk dal gioco da tavola al videogame


Sono passati diversi anni dalla prima uscita di Space Hulk, per la precisione 24 visto che è un gioco da tavolo uscito nel 1989, ed ancora adesso è un gioco rimasto nel cuore degli appassionati che risulta divertente ed appassionante.
La meccanica di gioco per due giocatori è molto semplice e ricorda molto da vicino l'ambientazione di Alien, però qui ci sono Space marine contro i terribili Tirannidi.
Sono state rilasciate anche tre espansioni per questo gioco, nel 1990 è uscito Deathwing che introduceva tale compagnia degli Angeli Oscuri mentre nel Genestealer aiutava i Tirannidi con i suddetti genestealer e veniva introdotta una nuova neccanica per i combattimenti psionici e pezzi di tabellone.
Nel 1991 invece esce Space Hulk Campaigns un volume cartonato che racchiude regole aggiuntive pubblicate precedentemente su White Dwarf utili per espandere il gioco.


Il successo del gioco è stato tale da permettere una seconda edizione, riveduta e corretta, nel 1996 che ha goduto di due espansioni questa volta solo come supplemento alle regole tramite il White Dwarf, rivista specializzata della casa produttrice Game Workshop.
Fang of Fenris introduce gli Space Wolves mentre Defilement of Honour regole per i genestealer, il gioco tra gli appassionati diventa di nicchia ed il classico War Hammer 40K prende il sopravvento nei negozi specializzati.


Infatti bisognerà aspettare sino al 2009 per la terza edizione che verrà venduta solo tramite mail order e nei negozio specializzati GW tagliando fuori i classici negozio di giochi da tavolo.
Questo secondo me è un peccato perché nonostante questo prodotto sia rivolto principalmente agli appassionati del franchising è un gioco valido anche per chi non conosce l'ambientazione.


Le miniature in questa versione sono state completamente riviste ed anche la grafica di copertina è molto curata ma la sua diffusione non è esponenziale e solo i veri appassionati hanno preso questo gioco.


Invece i videogiochi hanno riscosso un piacevole successo partendo dal primo gioco pubblicato da EA nel 1993 ovvero a cavallo tra le due edizioni del gioco da tavolo giusto per dimostrare quanto all'epoca il prodotto avesse richiamo.
All'epoca era anche un gioco interessante che riprendeva le meccaniche della controparte da tavolo ed era stato molto apprezzato dai fan.


Space Hulk Vengeance of the Blood Angels esce nel 1996 a supporto della seconda edizione ma questa volta non si tratta di un gioco strategico ma bensì di uno sparatutto in soggettiva uscito per PC, Saturn, Playstation One ed il defunto 3DO.
Il gioco ricorda molto Alien e Doom ma forse proprio per questo piace poco ai fan del board game e più a quelli che al giorno d'oggi sono drogati di CoD.
Le ambientazioni claustrofobiche erano comunque degne di nota anche se il gioco non brillava tecnicamente, era ancora l'epoca in cui EA faceva tutto al risparmio puntando su nomi famosi ma senza sforzarsi troppo di fare un bel gioco.


Nel corso del 2013 è uscito un nuovo gioco per PC chiamato semplicemente Space Hulk che riprende le atmosfere e le meccaniche di gioco della controparte board game e non richiede neanche troppe risorse per essere giocato bene.
Naturalmente ci ho giocato e devo dire che sono rimasto molto soddisfatto sia dalla campagna che dalle scelte fatte dai programmatori.


Il gioco è uno strategico con movimento a caselle, ad inizio missione bisogna posizionare i propri uomini sul campo e già dall'ordine in cui vengono schierati può cambiare l'esito dello scontro.
L'esplorazione degli scenari è lento ma ben strutturato, una cosa molto stilosa è la telecamera che mostra cosa vede lo Space Marine posizionata in alto a destra, e le mappe anche se molto simili si differenziano per diversi particolari.
La grafica è decente, come detto non richiede grandi requisiti quindi non si può pretendere molto ma è ben fatta per un gioco di nicchia, mentre il sonoro poteva essere fatto meglio.


La longevità è piuttosto alta e per gli appassionati sarà un ottimo passatempo anche se non ai livelli di Dawn of War, di cui parlerò prima o poi, e certamente è un ottimo acquisto per i fan del brand.
Quello che mi ha convinto a fare questo post è il fatto che nonostante io non giochi a WH40K conosco bene questo gioco da tavolo e dopo aver provato questo nuovo videogame sono stato travolto dai ricordi e volevo cristallizzarli in qualcosa che potesse anche coinvolgere il lettore.
Spero quindi che adesso ci sia qualche giocatori in più, sia del gioco da tavolo che del videogame, perché Space Hulk ha qual fascino che è riuscito a stregarmi e merita di restare sulla cresta dell'onda ed essere conosciuto.

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